domenica 30 gennaio 2011
Sclero da semiubriaco prima di andare a dormire
C'è una canzone che voglio scrivere, si chiama "remember", e il testo è un elenco di cose che vorrei ricordare nella canzone, per ricordare la gloria di alcuni momenti, la sofferenza di altri, la malinconia di altri e tutto il resto...c'è stato un momento in cui ho creduto che avere dei ricordi sia un qualcosa di negativo, sia un modo per alienarsi dal mondo real time, per chiudersi in se stessi, per creare dei rimpianti...e in effetti il video della canzone che avevo pensato era così: mia madre che entra a casa mia e mi trova impiccato con in mano un cd su cui c'è la canzone e poi man mano gli amici e tutto il resto che si ricordano di me salvo poi riprendere la loro vita appannando man mano i loro ricordi fino quasi a farli scomparire. Però oggi ero in macchina e ho fatto un giro largo, ripercorrendo le strade dove mi imboscavo da giovanissimo, quelle stradine di merda di quel paesino di merda, in quella macchina di merda coi vetri appannati...se ci penso adesso mi sembra una roba squallida eppure adesso sono cose che ricordo con tenerezza e divertimento, e ripassando da quei posti ho un po rivissuto quei momenti...ed è stato stupendo. Non è giusto cancellare i ricordi negativi e coccolarsi in quelli positivi, ma vivere sapendo che ciò che stiamo facendo si tramuterà in una qualche forma di ricordo in cui rifugiarsi quando se ne avrà più bisogno, è necessario. I ricordi negativi mi fanno soffrire, però non lascio che mi flagellino lo spirito, li prendo, li apro, li analizzo per bene e faccio in modo che siano esperienze e non ricordi. Non è facile gestire i ricordi, in definitiva adesso sto spingendo un pulsante sulla tastiera, neanche il tempo di spingerlo ed è già un ricordo, è già avvenuto, e non posso tornare indietro, però se spingo la n al posto della m la prossima volta farò più attenzione...non lo so, è meglio spingere le n o la m?L'importante è che mi ricordi che se ho spinto la m ho fatto bene ma che avrei anche potuto spingere la n e ora mi troverei in un'altra situazione. Mi capita spesso di pensare, "se mi trovassi adesso in quella situazione" però mi rendo conto che per poter analizzare quella situazione in maniera critica ho dovuto sbagliare, e allora sono contento di sbagliare, voglio sbagliare il prima possibile, perchè prima sbaglierò prima imparerò da quell'errore, prima sarò in grado di migliorare. Sclero da semi-ubriaco prima di andare a dormire.
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ahahah
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