sabato 29 ottobre 2011

Fratelli d'Italia, una causa persa

Far reagire un italiano è una causa persa in partenza. Eh si perchè quando io faccio il coglione con la gente, e tutti sono bravi a dire "ma quello è proprio un coglione" in realtà sto facendo semplicemente degli esperimenti sociali. Vi spiego se in una biblioteca faccio una foto ad uno sconosciuto e questo sconosciuto rimane perfettamente immobile facendo finta che non sia accaduto nulla...questo è un esperimento sociale, se lancio roba addosso alle persone e queste fanno finta che non sia accaduto nulla, si tratta di un esperimento sociale. Allora vi voglio porgere i miei risultati degli esperimenti sociali: gli Italiano sono una massa di gente che sa pensare solo agli affari propri, gente omertosa che non vuole attivarsi per reagire ad un'ingiustizia, che rimane lì inerme a guardare e subisce. Più che uno stato di ladri è uno stato di stupidi, ci sono i ladri perchè quelli che decidono di ficcarla dietro ad altri non trovano nessuno ad ostacolarli, tutti sanno ma nessuno sa, cose come caste e privilegi vari sono cose del tutto normali, ma nessuno manifesta per questo! Si manifesta solo perchè la politica è tifo ma contro i malcostumi della società non si manifesta mai! Vergogna!

lunedì 17 ottobre 2011

La verità è che la musica me l'ha ficcata nel culo

Eh si, perchè per uno che è stato salvato dalla musica, ce ne sono altre centinaia di migliaia che se lo sono preso in quel posto! Perchè se ti passano mille idee musicali in testa e non fai il musicista ti sale in corpo uno stress incredibile! Se vuoi produrre determinati suoni e per farlo devi comprare strumentazioni da migliaia di euro ti viene uno stress incredibile! Se vuoi diffondere la tua musica ma la massa (che è quella che da fama ai musicisti) è più interessata a quante droghe hai assunto e a quante femmine ti sei scopato ti viene uno stress incredibile! Fare musica è una passione che uno ha, ma se non è anche una professione renumerativa è solo uno stress! Io faccio musica e fondamentalmente me la tengo per me perchè sennò sarebbe un lavoro a tempo pieno, in cui riceverei migliaia di critiche sicuramente senza che siano garantite analisi oggettive sulla qualità del prodotto...come tutto la musica è marketing, un pezzo sfonda se è presente in una pubblicità, o in un film, o se supportato da un video pazzesco, perchè quelli realmente interessati alla musica sono davvero pochi! Per non parlare degli "esperti di musica elettronica", le shampiste! che non sanno cosa sia un sintetizzatore, un delay, un compressore, un equalizzatore, e dicono "forte Sven Vath" ahahaahah! COME AL SOLITO, UN MONDO DI POSER!

domenica 9 ottobre 2011

Total Productive Management

Senti, studiare cose tipo ingegneria, soprattutto quando si parla di cose di gestione e manutenzione non è una cosa molto divertente, però stavolta ammetto che studiando il TPM, tecnica di approccio nata in Giappone, seppure filosofie nate pensando all'idea di un'azienda, ho notato come poi possa essere applicato anche alla vita reale. Quindi quali sono i miei consigli? Seguire i pilastri di tale tecnica: quindi scindere il necessario dal superfluo e disfarsi del superfluo, tenere tutto e ordinato in maniera che tutto ciò che ci serve sia sempre a portata di mano, pulire il posto dove ci si trova (nel senso senza cose inutili) e MANTENERLO PULITO.Secondo il TPM essere consci della manutenzione, in questo caso di se stessi, porta gli operatori ad avere piena consapevolezza e grande motivazione. Anche nella propria vita: seguire solo ciò che si ritiene necessario, tenere a portata di mano tutto ciò che ci può condurre a quello scopo. Adesso sono in una fase "limitless" il mio cervello va a mille e posso studiare e fare altre mille cose contemporaneamente, ma non è che sono diventato intelligente ad un tratto! Ho semplicemente aperto gli occhi! e come diceva Morpheus, mi fanno male gli occhi, forse perchè non li ho mai usati.